La vicenda dell’ospedale di Assisi si trascina da troppi anni e sconta errori, ritardi, strategie sbagliate, locali e regionali.
Dopo le troppe promesse non mantenute, in particolare quella di nominare il Primario di ostetricia, mai avvenuta, appare chiaro che gli animi siano stanchi e surriscaldati.
Il tempo delle chiacchiere e delle posizioni “velleitarie”, del rimpallo di responsabilità tra Comune e Regione, delle “sceneggiate”, pero’, deve finire, per il bene dei cittadini, degli utenti, degli operatori sanitari.
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