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	<title>Simone Pettirossi</title>
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		<title>Ospedale. Basta chiacchiere, sceneggiate e promesse. Ci vuole serietà e risposte certe.</title>
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		<pubDate>Sun, 20 May 2012 07:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonepettirossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
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		<description><![CDATA[La vicenda dell&#8217;ospedale di Assisi si trascina da troppi anni e sconta errori, ritardi, strategie sbagliate, locali e regionali. Dopo le troppe promesse non mantenute, in particolare quella di nominare il Primario di ostetricia, mai avvenuta, appare chiaro che gli &#8230; <a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=810">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/20120519-211134.jpg"><img src="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/20120519-211134.jpg" alt="20120519-211134.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p>La vicenda dell&#8217;ospedale di Assisi si trascina da troppi anni e sconta errori, ritardi, strategie sbagliate, locali e regionali.<br />
Dopo le troppe promesse non mantenute, in particolare quella di nominare il Primario di ostetricia, mai avvenuta, appare chiaro che gli animi siano stanchi e surriscaldati.</p>
<p>Il tempo delle chiacchiere e delle posizioni &#8220;velleitarie&#8221;, del rimpallo di responsabilità tra Comune e Regione, delle &#8220;sceneggiate&#8221;, pero&#8217;, deve finire, per il bene dei cittadini, degli utenti, degli operatori sanitari.<br />
<span id="more-810"></span><br />
Non serve il protagonismo fine a se stesso di qualche politico, perché e&#8217; del tutto inutile per trovare soluzioni.</p>
<p>Nell&#8217;ultimo anno, proprio per dare un contributo propositivo e costruttivo, abbiamo promosso una Commissione consiliare, che ha prodotto un <strong>documento per il rilancio e la valorizzazione dell&#8217;ospedale</strong>, votato all&#8217;unanimità e inviato alla Regione Umbria.</p>
<p>Questo documento conteneva <strong>molte sollecitazioni e richieste</strong>, tra cui il mantenimento del <strong>punto nascita</strong>. Riteniamo, però, che per rendere più efficace la battaglia, le richieste presenti nel documento debbano essere rivendicate tutte.<br />
Non vorremmo che a forza di alzare i toni, concentrandoci solo sul punto nascita, Assisi alla fine non ottenga niente, come successo molte altre volte.</p>
<p>- Non meno prioritario del punto nascita, infatti, e&#8217; la richiesta di migliorare il <strong>Pronto Soccorso</strong>, con una  Osservazione Breve Intensiva di 24/48 h, soprattutto in una città turistica come la nostra.<br />
- Non meno prioritario del punto nascita e&#8217; la richiesta di un migliore <strong>collegamento con l&#8217;azienda ospedaliera di Perugia</strong>, per i trasferimenti delle urgenze che necessitano di trattamenti di alta specializzazione.<br />
- Non meno prioritario del punto nascita e&#8217; la richiesta di portare ad Assisi <strong>chirurgie specialistiche</strong>, utili al servizio sanitario regionale, anche per contribuire a contrastare la mobilità passiva.<br />
- Non meno prioritario del punto nascita e&#8217; la <strong>valorizzazione delle eccellenze già presenti</strong> nell&#8217;ospedale di Assisi.</p>
<p>Quello che interessa ai cittadini e&#8217; la <strong>garanzia di prestazioni sanitarie di qualità</strong>, grazie a: professionisti preparati e motivati, un&#8217;organizzazione manageriale efficiente, strumentazioni moderne e perfettamente funzionanti, locali e strutture confortevoli.</p>
<p>Queste sono le cose che stanno a cuore ai cittadini e che ne condizionano le scelte.</p>
<p>Tutti sappiamo che la spesa pubblica deve diminuire e che i tagli hanno interessato, e interesseranno ancora, la sanità.</p>
<p>Proprio per questo, pero&#8217;, la <strong>Regione dovrà mostrare</strong> (già dal prossimo 28 maggio quando verranno approvati i criteri) che le <strong>scelte</strong> di semplificazione e razionalizzazione che farà saranno <strong>fondate solo ed esclusivamente su standard e numeri, su valutazioni medico-sanitarie e manageriali.</strong></p>
<p><strong>Un conto</strong>, infatti, e&#8217; <strong>che tutti i punti nascita con meno di 500 parti all&#8217;anno siano chiusi, perché non sono considerati in grado di garantire standard adeguati dal punto di vista sanitario.</strong><br />
<strong>Un conto</strong>, invece, e&#8217; <strong>che alla fine</strong>,  alcuni siano chiusi, alcuni no, alcuni forse.<br />
Se ne <strong>venissero chiusi solo 2, tra cui quello di Assisi</strong>, come e&#8217; stato scritto sui giornali, e&#8217; ovvio che questa scelta verra&#8217; vissuta dai cittadini del nostro territorio, e anche da noi, come una decisione profondamente ingiusta e ingiustificata.</p>
<p>Il Consiglio comunale di Assisi ha fatto una proposta articolata alla Regione Umbria.<br />
Finalmente <strong>la nuova Giunta regionale, dopo anni di attesa, ha dato il via libera alla realizzazione del parcheggio dell&#8217;ospedale</strong>, su cui aveva fatto pressing anche il PD di Assisi, che deve continuare con forza in questa azione.<br />
<strong>Ma non basta</strong>, perché i <strong>cittadini vogliono risposte certe e definitive</strong>.</p>
<p>Quanti <strong>punti nascita</strong> chiuderanno e quali? Perché alcuni e non altri? Assisi sarà tra questi? Quali <strong>compensazioni</strong> verranno concesse agli ospedali che subiranno i tagli? Se venisse presa la malaugurata decisione di chiudere il punto nascita dell&#8217;ospedale di Assisi, come si garantirà una reale valorizzazione del nostro nosocomio? Che <strong>specialistiche</strong> verranno portate qui? Quali <strong>Primari</strong> avranno sede nel nostro ospedale? Quali  <strong>investimenti</strong> &#8211; certi e significativi &#8211; ci saranno ad Assisi?</p>
<p>Simone Pettirossi<br />
Capogruppo PD</p>
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		<title>Assisi protagonista della rivoluzione digitale</title>
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		<pubDate>Fri, 18 May 2012 13:20:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonepettirossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative politiche]]></category>
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		<category><![CDATA[Assisi]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[fibra ottica]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Convegno di venerdì 18 maggio, &#8220;Dalla Rete ai servizi: le regioni connesse con l’innovazione. Umbria&#8220;, e&#8217; stato per Assisi un ulteriore passo avanti verso l&#8217;alta velocita&#8217; digitale. Troppo spesso la nostra città, invece di anticipare gli eventi, invece di &#8230; <a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=799">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/20120519-154958.jpg"><img src="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/20120519-154958.jpg" alt="20120519-154958.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p>Il <a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=773">Convegno</a> di venerdì 18 maggio, &#8220;<a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=773">Dalla Rete ai servizi: le regioni connesse con l’innovazione. Umbria</a>&#8220;, e&#8217; stato per Assisi un ulteriore passo avanti verso l&#8217;alta velocita&#8217; digitale. Troppo spesso la nostra città, invece di anticipare gli eventi, invece di cogliere le opportunità, e&#8217; rimasta indietro, dovendo poi inseguire e correre ai ripari.<br />
Capire l&#8217;importanza della fibra ottica, oggi, vuol dire essere pronti ad affrontare il futuro. Non capirlo significa costringere il nostro territorio alla stagnazione. </p>
<p><span id="more-799"></span></p>
<p>Proprio la volonta&#8217; di non rimanere esclusi da un importantissimo progetto regionale, quello di portare la fibra ottica di nuova generazione in tutto il territorio umbro, ci ha indotto a presentare prima una <a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=223">interpellanza</a> e poi una <a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=521">mozione</a> &#8220;Rete Digitale di Nuova Generazione&#8221;, che e&#8217; stata approvata all&#8217;unanimità dal Consiglio comunale il 2 febbraio.<br />
La mozione chiedeva di attivare una serie di rapporti con la Regione per valutare la possibilità di entrare in CentralcomSPA, la partecipata pubblica che sta realizzando la rete digitale umbra, di cui fanno parte la Regione e i comuni di Perugia, Foligno, Città di Castello, Orvieto e Terni.<br />
Ad Assisi, infatti, la fibra può rappresentare un leva di sviluppo, lavoro, innovazione, con ricadute positive anche nel settore turistico, che purtroppo negli ultimi anni sta soffrendo.</p>
<p>Anche la recente proposta del Governo di escludere dal patto di stabilita&#8217; gli investimenti per l&#8217;Agenda digitale, e&#8217; il segnale che la fibra ottica e&#8217; una leva strategica, soprattutto in un periodo di crisi economica come quello attuale.</p>
<p>In un periodo in cui la politica e&#8217; screditata, animata troppo spesso da intenti di parte, e&#8217; necessario riscoprire visioni alte, di medio lungo periodo, superando la logica solo elettoralistica del consenso a breve termine, per perseguire con forza il bene comune, investendo energie, impegno, risorse in quei settori che rappresentano il futuro.</p>
<p>Il nostro territorio e&#8217; il luogo ideale per coniugare innovazione e bellezza, informatica e filosofia, tecnologia e cultura, ma bisogna crederci e costruire le condizioni affinché questo diventi realtà.</p>
<p>Gli interventi degli illustri relatori sono stati tutti molto stimolanti e pieni di proposte: si e&#8217; spaziato dalla fibra ottica all&#8217;open data, dalla democrazia digitale all&#8217;economia ecosostenibile, dalla trasparenza totale alla rete come &#8220;bene comune&#8221;.</p>
<p>Dopo il saluto del Vice Sindaco <strong>Lunghi</strong>, che ha evidenziato la necessita&#8217; di superare le &#8220;barriere culturali&#8221; di chi non capisce l&#8217;importanza delle fibre ottiche e dell&#8217;innovazione, riportando anche il caso concreto delle telecamere di videosorveglianza del Comune, che per essere efficienti avrebbero bisogno di connessione digitale ad alta velocità, sono intervenuti l&#8217;Assessore regionale all&#8217;innovazione Stefano <strong>Vinti</strong> e l&#8217;Amministratore di Centralcom SPA Brunello <strong>Castellani</strong>, che hanno illustrato le attività portate avanti dalla Regione e soprattutto hanno manifestato ampia disponibilità a considerare Assisi come strategica nell&#8217;ambito della cablatura regionale, che già prevede una direttrice Perugia-Foligno.<br />
Sono seguiti poi gli interventi dell&#8217;On. Gianni <strong>Pittella</strong>, Vice Presidente Vicario Parlamento Europeo, che ha inviato un messaggio via internet, sottolineando l&#8217;importanza democratica della rete; del prof. Enzo <strong>Valente</strong>, Direttore del GARR Consortium, che ha evidenziato le potenzialità della fibra per la scuola, l&#8217;università e la ricerca; di Paolino <strong>Madotto</strong>, della Rete dell’Innovazione, che ha evidenziato l&#8217;importanza delle comunità digitali e di internet; di Antonio <strong>Baldassarra</strong>, della societa&#8217; Seeweb, che ha parlato di cloud computing; di Guido <strong>Iodice</strong>, esperto di Open source, che ha mostrato le possibilità offerte dai software a codice aperto; di Giovanbattista <strong>Frontera</strong>, Assoprovider, che ha parlato di democrazia digitale; del Senatore Vincenzo Maria <strong>Vita</strong>, Vice Presidente della Commissione Istruzione Pubblica, Beni Culturali e membro della Commissione Parlamentare Vigilanza Rai, che ha sottolineato l&#8217;importanza della rete e della trasparenza, amministrativa, citando anche la frontiera dell&#8217;open data;<br />
dell&#8217;On. Oriano <strong>Giovannelli</strong>, del Forum PA e innovazione, che ha concluso il convegno, evidenziando l&#8217;importanza di un rinnovamento culturale degli amministratori e della pubblica amministrazione per essere al passo con i tempi e cogliere fino in fondo le grandi opportunita&#8217; offerte dall&#8217;innovazione tecnologica.</p>
<p>Le sollecitazioni emerse nel corso del Convegno sono state molte e c&#8217;è stata ampia disponibilità a proseguire un percorso che veda protagonista Assisi della rivoluzione digitale.</p>
<p>Simone Pettirossi<br />
Capogruppo PD Assisi</p>
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		<item>
		<title>Dalla Rete ai Servizi: le regioni connesse con l&#8217;innovazione. L&#8217;Umbria</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:55:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonepettirossi</dc:creator>
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		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Assisi – Sala Conciliazione Palazzo Municipale Venerdì 18 maggio 2012 ore 10.00-13.30 Saluti Antonio Lunghi, Vice Sindaco Comune di Assisi Simone Pettirossi, Capogruppo Pd Comune di Assisi On. Gianni Pittella, Vice Presidente Vicario Parlamento Europeo Stefano Vinti, Assessore innovazione Regione &#8230; <a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=773">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/20120519-1520551.jpg"><img src="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/20120519-1520551.jpg" alt="20120519-152055.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p>Assisi – Sala Conciliazione </p>
<p>Palazzo Municipale</p>
<p>Venerdì 18 maggio 2012</p>
<p>ore 10.00-13.30</p>
<p><strong>Saluti</strong></p>
<p>Antonio Lunghi, <em>Vice Sindaco Comune di Assisi</em><br />
Simone Pettirossi, <em>Capogruppo Pd Comune di Assisi </em><br />
On. Gianni Pittella, <em>Vice Presidente Vicario Parlamento Europeo</em><br />
Stefano Vinti, <em>Assessore innovazione Regione Umbria</em></p>
<p><span id="more-773"></span></p>
<p><strong>Interventi</strong><br />
&#8220;La rete per lo sviluppo delle imprese e dei servizi innovativi&#8221;<br />
Paolino Madotto, <em>Rete dell’Innovazione</em></p>
<p>&#8220;La Rete quale cordone ombelicale dell’educazione, della formazione e della ricerca&#8221;<br />
Enzo Valente, <em>Direttore del GARR Consortium</em></p>
<p>&#8220;Il Cloud come opportunità per le aziende&#8221;<br />
Antonio Baldassarra, <em>Seeweb, sponsor tecnico</em></p>
<p>&#8220;L&#8217;open source come volano di conoscenza ed incentivo alla crescita economica&#8221;<br />
Guido Iodice, <em>Esperto open source</em></p>
<p>&#8220;Banda larga in Umbria: stato dell’arte&#8221;<br />
Brunello Castellani, <em>Amministratore unico Centralcom SPA</em></p>
<p>&#8220;Democrazia digitale&#8221;<br />
Giovanbattista Frontera, <em>Assoprovider</em></p>
<p>&#8220;La rete come infrastruttura dei beni comuni&#8221;<br />
Sen. Vincenzo Maria Vita, <em>Vice Presidente Commissione Istruzione Pubblica, Beni culturali</em></p>
<p>&#8220;La rete che mette al centro il cittadino della PA&#8221;<br />
On. Oriano Giovanelli, <em>Pres. Forum PA e Innovazione PD Nazionale</p>
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		<title>Sicurezza: no alle polemiche! Lavorare per rianimare il centro storico</title>
		<link>http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=764</link>
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		<pubDate>Sat, 12 May 2012 13:10:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonepettirossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
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		<description><![CDATA[Di fronte alle esternazioni di una fantomatica sigla &#8220;democratici per Assisi&#8221;, che dubitiamo possa essere composta da esponenti &#8220;democratici&#8221;, visto che non perde occasione per dare una mano al centrodestra e attaccare le opposizioni, vogliamo chiarire ai cittadini che il &#8230; <a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=764">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di fronte alle esternazioni di una fantomatica sigla &#8220;democratici per Assisi&#8221;, che dubitiamo possa essere composta da esponenti &#8220;democratici&#8221;, visto che non perde occasione per dare una mano al centrodestra e attaccare le opposizioni, vogliamo chiarire ai cittadini che il PD sta portando avanti una intensa attività amministrativa a 360gradi su molti temi: lavoro e sviluppo, sanità, candidatura a capitale europea della cultura, politiche sociali, turismo, PRG, frazioni, ambiente, viabilità, recupero dell&#8217;evasione, senza tralasciare affatto il tema della sicurezza.<br />
<span id="more-764"></span><br />
Abbiamo il massimo rispetto per le attività svolte dalle Forze dell&#8217;ordine, come abbiamo ribadito più volte, ma e&#8217; necessario sottolineare che, per affrontare seriamente il tema sicurezza, va sgombrato il campo dalla demagogia e dalle operazioni spot.</p>
<p>Innanzitutto Assisi, per fortuna, non e&#8217; Perugia e l&#8217;allarmismo provoca solo un danno all&#8217;immagine della nostra città.<br />
Bisogna poi sottolineare che Perugia si trova nelle gravi condizioni oggi sotto gli occhi di tutti anche a causa di un&#8217;eccessiva blindatura del centro storico.<br />
Proprio per queste ragioni il problema sicurezza va affrontato innanzitutto riportando i cittadini di Assisi in piazza. In questa direzione abbiamo presentato un emendamento al Bilancio che chiedeva di cancellare l&#8217;investimento previsto per i varchi elettronici, a favore di opere più urgenti.<br />
Ad Assisi, per evitare che si faccia la fine di Perugia, bisogna puntare innanzitutto sull rianimazione culturale e sociale del centro storico, boccheggiante da anni.</p>
<p>La priorità, oggi, e&#8217; investire in cultura e turismo, per rilanciare l&#8217;economia e creare nuovi posti di lavoro.<br />
Di questo, mentre altri fanno polemiche sterili, parleremo sabato dalle ore 16.30, alla Sala della Conciliazione, nel Palazzo comunale. Ne parleremo insieme all&#8217;Assessore regionale alla cultura Bracco, al Responsabile Nazionale del turismo del PD, alla Professoressa Paola De Salvo, oltre che al segretario regionale, al responsabile dipartimenti e al segretario comunale del PD.</p>
<p>Per quanto riguarda il tema della sicurezza abbiamo anche sottolineato più volte che, a causa della mancanza di una connessione telematica efficiente, il sistema di videotelecamere e&#8217; inefficace, perché  si vede il furto o il reato, ma senza avere una risoluzione tale da poter individuare il criminale.<br />
Inoltre il Comune dovrebbe investire di più nel proprio corpo di polizia municipale, con formazione continua e mezzi idonei alla dissuasione della criminalità.</p>
<p>Sulle nuovi sedi delle forze dell&#8217;ordine, infine, vogliamo chiarire, per evitare speculazioni, che il gruppo del PD ha votato a favore della Delibera consiliare riguardante la  caserma di Petrignano (dopo aver appurato che c&#8217;e l&#8217;impegno a risolvere il problema legato al rischio &#8220;esondazioni&#8221;), mentre si e&#8217; astenuto sulla questione relativa al presidio dei carabinieri in centro ad Assisi e sulla procedura per la realizzazione del Commisariato, perché i provvedimenti, pur condivisibili nelle finalità, lasciano  perplessi dal punto di vista tecnico, non solo noi, ma anche molti cittadini, operatori e anche esponenti della maggioranza.</p>
<p>Simone Pettirossi<br />
Capogruppo PD Assisi</p>
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		<title>Dal turismo, sviluppo e lavoro per Assisi e per l&#8217;Umbria</title>
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		<pubDate>Fri, 11 May 2012 12:50:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonepettirossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative politiche]]></category>
		<category><![CDATA[Assisi]]></category>
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		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
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		<description><![CDATA[DAL TURISMO, LAVORO E SVILUPPO PER ASSISI E PER L’UMBRIA SABATO 12 MAGGIO 2012 ore 16.30 ASSISI Palazzo Comunale Sala della Conciliazione Intervengono Lamberto Bottini &#8211; Segretario Regionale Pd Umbria Fabrizio Bracco &#8211; Assessore Regione Umbria Armando Cirillo &#8211; Responsabile &#8230; <a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=731">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/20120511-152435.jpg"><img src="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/20120511-152435.jpg" alt="20120511-152435.jpg" class="alignnone size-full" /></a><br />
<span id="more-731"></span></p>
<p><strong>DAL TURISMO, LAVORO E SVILUPPO</strong><br />
PER ASSISI E PER L’UMBRIA</p>
<p>SABATO 12 MAGGIO 2012</p>
<p>ore 16.30</p>
<p>ASSISI<br />
Palazzo Comunale<br />
<em>Sala della Conciliazione</em></p>
<p><em>Intervengono</em><br />
Lamberto Bottini &#8211; Segretario Regionale Pd Umbria<br />
Fabrizio Bracco &#8211; Assessore Regione Umbria<br />
Armando Cirillo &#8211; Responsabile Turismo PD nazionale<br />
Paola De Salvo &#8211; Università degli Studi di Perugia<br />
Federico Masciolini &#8211; Segretario Comunale PD Assisi<br />
Simone Pettirossi &#8211; Capogruppo PD Comune di Assisi</p>
<p><em>Coordina</em><br />
Valerio Marinelli &#8211; Responsabile Dipartimenti PD Umbria</p>
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		<title>Calendimaggio 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 07 May 2012 12:25:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonepettirossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Assisi]]></category>
		<category><![CDATA[Calendimaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[Un giurato di qualche anno fa, alla fine della festa, scrisse&#8230; &#8220;Mi ci sono voluti diversi giorni, dopo il ritorno a Roma, per &#8220;retomber sur terre&#8221;, come si dice in francese, per riprendere il contatto con le realtà quotidiane e &#8230; <a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=666">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/20120504-1311201.jpg"><img src="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/20120504-1311201.jpg" alt="20120504-131120.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/ZIQXgN3vTG8" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><em>Un giurato di qualche anno fa, alla  fine della festa, scrisse&#8230;<br />
</em><br />
&#8220;Mi ci sono voluti diversi giorni, dopo il ritorno a Roma, per &#8220;retomber sur terre&#8221;, come si dice in francese, per riprendere il contatto con le realtà quotidiane e le necessità della povera, scialba vita corrente. Tutto mi pareva mediocre e noioso, banale e soprattutto volgare, disperatamente volgare. Non smettevo di parlare di Assisi e della mia stravolgente esperienza del Calendimaggio con mogli e figli, amici e colleghi ma senza riuscire, lo sentivo, a comunicare la mia emozione. </p>
<p><span id="more-666"></span></p>
<p>Mi ascoltavano, si, e facevano domande, pure intelligenti, ma capivo di non riuscire a dare l&#8217;idea della forza delle impressioni che per tre giorni mi avevano totalmente isolato dal resto del mondo. Ecco, questo volevo dire agli amici di Assisi prima di entrare nel merito di quello che mi compete, cioè prima di precisare il mio giudizio di medievista sulla &#8220;storicità&#8221; delle scene e dei cortei: tutte le disquisizioni che sto per fare non valgono niente, o pochissimo, ai miei occhi rispetto all&#8217;intensità delle emozioni con le quali ho vissuto, non solamente visto e sentito, le vostre scene e cortei del Calendimaggio. E le scene prima ancora dei cortei. (&#8230;) Creano un percorso fisico e mentale, reale e onirico, trascinano lo spettatore in un&#8217;avventura fuori del tempo o per lo meno lo proiettano in una temporalità che anche il più bravo degli storici non riuscirà mai a raggiungere con il solo aiuto dei suoi mezzi cognitivi. Non è vero del resto che i tre membri della giuria siano spettatori. Sono tre extraterrestri che godono dello scandaloso privilegio di partecipare, senza nessun merito proprio, a uno spettacolo che li renderà per sempre diversi dal resto dell&#8217;umanità, come succedeva immagino per quelli che assistevano ai misteri antichi, ma anche infelici per la vita, all&#8217;idea che ormai i misteri si ripeteranno senza di loro.&#8221;</p>
<p>J. C. Marie Vigueur</p>
<p><iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/BK_nLG3-4Sg" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Primo Maggio 2012 &#8211; Proposte concrete per sviluppo e lavoro</title>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 09:35:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonepettirossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[festa lavoratori]]></category>
		<category><![CDATA[Primo maggio]]></category>
		<category><![CDATA[proposte concrete]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Primo Maggio di quest&#8217;anno, in piena recessione, impone alla politica e agli amministratori comunali il massimo senso di responsabilità, cercando di lasciare da parte la demagogia e facendo proposte per aiutare imprese e famiglie. Le urgenze sono la crisi &#8230; <a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=579">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/20120430-143332.jpg"><img src="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/20120430-143332.jpg" alt="20120430-143332.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p>Il <strong>Primo Maggio</strong> di quest&#8217;anno, in piena recessione, impone alla politica e agli amministratori comunali il massimo senso di responsabilità, cercando di lasciare da parte la demagogia e facendo proposte per aiutare imprese e famiglie.</p>
<p>Le <strong>urgenze</strong> sono la <strong>crisi di liquidità delle imprese</strong>, la <strong>diminuzione dei consumi</strong> legata alle <strong>difficoltà delle famiglie</strong>, la necessita&#8217; di <strong>promuovere l&#8217;occupazione</strong>.<br />
Nel lungo periodo, invece, bisogna puntare con forza su <strong>innovazione</strong>, nuove tecnologie, <strong>semplificazione</strong> dei procedimenti amministrativi, per dare alle imprese operanti nel nostro territorio un vantaggio competitivo reale e la possibilità di crescere e svilupparsi.</p>
<p><span id="more-579"></span></p>
<p>Di fronte ad una crisi economica mondiale, il <strong>Comune</strong> non può fare miracoli, ma può <strong>fare meglio il suo mestiere, migliorando l&#8217;efficienza e abbreviando i tempi di erogazione dei servizi</strong> che fornisce alle imprese e ai cittadini (le pratiche amministrative) attraverso un vero e proprio progetto di reingegnerizzazione (BPR), diminuendo i tempi di pagamento dei fornitori, adottando azioni concrete e mirate per lo sviluppo e l&#8217;occupazione.</p>
<p>Per queste ragioni abbiamo presentato un <a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=575"><strong>Ordine del Giorno</strong></a> articolato, per aprire una discussione, sul lavoro e sullo sviluppo del nostro territorio, che possa aiutare concretamente e puntualmente chi e&#8217; in difficoltà.</p>
<p>Bisogna attivare strumenti per <strong>favorire il microcredito</strong>, erogare <strong>contributi alle imprese che assumono</strong> giovani, disoccupati, cassaintegrati del nostro territorio e che aumentano la percentuale di contratti a tempo indeterminato.</p>
<p>Una proposta innovativa, green e a bassi costi, e&#8217; quella di mettere a disposizione delle imprese e del mercato i dati in possesso del Comune, per promuovere business, in pieno spirito &#8220;<strong>Open Data</strong>&#8220;.<br />
La ricchezza maggiore della PA, nel mondo digitale di oggi, e&#8217; proprio l&#8217;enorme mole di dati che detiene e alcuni l&#8217;hanno capito, puntando decisamente sull&#8217;Open Government, evoluzione contemporanea della trasparenza. Barack Obama, dopo pochi giorni dal suo insediamento, ha emanato una direttiva che ha obbligato le amministrazioni americane (entro 45 giorni!!!) a fornire i dati grezzi in loro possesso al mercato. Giovani imprenditori hanno usato i dati gratuiti per fare business, applicazioni web, utilities (ad esempio app turistiche o di servizio).<br />
Non si tratta di un sogno o di una cosa velleitaria, perché anche varie amministrazioni pubbliche in Italia, tra cui il Comune di Firenze e  il Comune di Milano, si stanno muovendo in questa direzione.</p>
<p>Simone Pettirossi<br />
Capogruppo PD Assisi</p>
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		<title>Mai più complici. Firma anche tu la petizione&#8230;</title>
		<link>http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=608</link>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 07:45:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonepettirossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative politiche]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[petizione]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>

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		<description><![CDATA[Cari amici, Ho appena letto e firmato la petizione online.: «MAI PIU&#8217; COMPLICI» Io concordo con questa petizione e penso che anche tu potrai essere d’accordo. Firma la petizione e divulgala fra i tuoi amici. Grazie, Simone Pettirossi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici,</p>
<p>Ho appena letto e firmato la petizione online.: «<a href="http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2012N24060 ">MAI PIU&#8217; COMPLICI</a>»</p>
<p><span id="more-608"></span></p>
<p>Io concordo con questa petizione e penso che anche tu potrai essere d’accordo.</p>
<p>Firma la petizione e divulgala fra i tuoi amici.</p>
<p>Grazie,</p>
<p>Simone Pettirossi</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ordine del Giorno &#8211; Lavoro e Impresa: proposte concrete per affrontare la crisi</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 23:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonepettirossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consiglio comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Ordini del Giorno]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[proposte]]></category>

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		<description><![CDATA[Il sottoscritto Simone Pettirossi, capogruppo delle PD, Considerato che la crisi economica sta producendo gravi disagi anche ad Assisi, con un crescente numero di cassaintegrati e con enormi difficoltà per le imprese e per le famiglie; Appurato che la Regione &#8230; <a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=575">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/20120430-133054.jpg"><img src="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/04/20120430-133054.jpg" alt="20120430-133054.jpg" class="alignnone size-full" /></a><br />
Il sottoscritto Simone Pettirossi, capogruppo delle PD,</p>
<p>Considerato che la crisi economica sta producendo gravi disagi anche ad Assisi, con un crescente numero di cassaintegrati e con enormi difficoltà per le imprese e per le famiglie;</p>
<p><span id="more-575"></span></p>
<p>Appurato che la Regione ha stanziato diversi milioni di euro, erogabili attraverso Bando, per andare incontro al bisogno di liquidità delle imprese, che sono pero&#8217; insufficienti a soddisfare le richieste delle aziende;</p>
<p>Considerato che alcuni Comuni stanno attivando strumenti per aiutare le imprese e le famiglie, anche contribuendo al Fondo regionale di garanzia;</p>
<p>Ritenuto che, come amministratori comunali, dobbiamo affrontare con decisione, senza demagogia e senza polemiche, le <strong>problematiche più urgenti</strong> ed in particolare:<br />
- la crisi di <strong>liquidità delle imprese</strong>,<br />
- la crisi dei <strong>consumi</strong>, a causa delle <strong>gravi difficoltà economiche dei lavoratori e delle famiglie</strong>;</p>
<p>CHIEDE</p>
<p>Che il Consiglio Comunale impegni il Sindaco e la Giunta a promuovere una discussione ampia, anche attraverso la convocazione di un Consiglio comunale aperto, per realizzare, di concerto con le categorie sociali e i sindacati, un piano di sviluppo economico, che contenga azioni concrete a sostegno del lavoro, delle imprese, delle famiglie.</p>
<p>Alcune azioni concrete che potrebbero essere inserite nel Piano Lavoro e Sviluppo:</p>
<p><strong>LIQUIDITÀ</strong><br />
- costituzione di un fondo di garanzia comunale per finanziare interventi di microcredito, che integrino gli strumenti regionali già esistenti, per sostenere le imprese in temporanea crisi di liquidità,  ma anche per l&#8217;avvio di attività professionali e di autoimpiego, con priorità per  giovani, le donne, i disoccupati e le persone che hanno perso il lavoro;<br />
- sottoscrizione di accordi e convenzioni con gli Istituì di credito, per ampliare, grazie alla garanzia del Comune, il monte di liquidità erogabile alle imprese del nostro territorio;</p>
<p><strong>SOSTEGNO ALL&#8217;OCCUPAZIONE</strong><br />
- contributi  a favore delle imprese del Comune di Assisi che assumono nuovo personale tra i cittadini residenti ad Assisi disoccupati, cassaintegrati o giovani alla prima esperienza lavorativa, incrementando il numero degli occupati a tempo indeterminato in essere rispetto all&#8217;anno precedente;<br />
- assistenza tecnica comunale, di tutoraggio e affiancamento, per promuovere percorsi di formazione e riqualificazione di lavoratori espulsi dal mondo del lavoro, cassaintegrati, giovani in cerca di prima occupazione;<br />
-  favorire l&#8217;occupazione femminile, realizzando nella nuova struttura che verra&#8217; realizzata a Santa Maria degli Angeli un asilo nido comunale, senza darla in concessione a privati;</p>
<p><strong>SNELLIMENTO PROCEDURE E VELOCIZZAZIONE PRATICHE</strong><br />
- il Comune, per andare incontro a famiglie e imprese, dovrebbe fare meglio il suo mestiere, migliorando i tempi e l&#8217;efficienza dei suoi servizi  principali (le pratiche amministrative), ottimizzando e semplificando i procedimenti, attraverso un vero e proprio progetto di reingegnerizzazione (BPR) che punti alla massima informatizzazione dei flussi documentali, per ottenere:<br />
1) diminuzione dei tempi di pagamento dei fornitori da parte del Comune;<br />
2) diminuzione dei tempi per concludere le pratiche e per l&#8217;erogazione di concessioni e servizi;<br />
3) miglioramento dell&#8217;efficienza complessiva della macchina burocratica comunale;</p>
<p>&#8220;<strong>OPEN DATA</strong>&#8220;: <em>Una proposta concreta, green e a bassi costi, per promuovere sviluppo innovazione</em><br />
Il Comune di Assisi, metta a disposizione delle imprese e del mercato, gratis, i dati in suo possesso, come hanno fatto il Governo americano e come stanno facendo, in Italia, alcuni enti e comuni italiani (ad esempio il Comune di Firenze e il Comune di Milano), per promuovere business e prodotti innovativi</p>
<p><strong>ITC</strong><br />
Puntare con decisione sullo sviluppo, ad Assisi, di un nodo tecnologico, implementando la fibra ottica di nuova generazione, per fornire alle imprese del nostro territorio infrastrutture digitali all&#8217;avanguardia, che rappresentino un vero vantaggio competitivo e una leva di sviluppo e di innovazione.</p>
<p>Simone Pettirossi<br />
Capogruppo PD Assisi</p>
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		<title>Il Futuro dell&#8217;Ospedale di Assisi &#8211; Incontro con l&#8217;Assessore regionale Tomassoni</title>
		<link>http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=569</link>
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		<pubDate>Sun, 29 Apr 2012 20:30:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>simonepettirossi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Assisi]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì sera alla Pro loco di Petrignano si è celebrata un’interessante e partecipata iniziativa pubblica organizzata dal Partito Democratico sul “futuro dell’Ospedale di Assisi”. Nell’introduzione dei lavori il segretario Masciolini ha voluto sottolineare come, tenendo fede all’approccio concreto che il &#8230; <a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/?p=569">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/20120501-155932.jpg"><img src="http://www.pettirossi.com/wordpress/wp-content/uploads/2012/05/20120501-155932.jpg" alt="20120501-155932.jpg" class="alignnone size-full" /></a></p>
<p><span id="more-569"></span></p>
<p>Venerdì sera alla Pro loco di Petrignano si è celebrata un’interessante e partecipata iniziativa pubblica organizzata dal Partito Democratico sul “futuro dell’Ospedale di Assisi”.</p>
<p>Nell’introduzione dei lavori il segretario <strong>Masciolini</strong> ha voluto sottolineare come, tenendo fede all’approccio concreto che il PD persegue in relazione ai problemi dei cittadini, l’iniziativa avesse l’obiettivo di continuare un confronto proattivo con l’Assessore regionale alla sanità Tomassoni confermandogli la volontà del Partito locale di lavorare a quanto contenuto nel documento redatto dalla Commissione di studio per la valorizzazione ed il rilancio dell’Ospedale ed approvato all’unanimità dal consiglio comunale, ma sottraendosi a tutte le strumentalizzazioni e le iniziative demagogiche agite dall’Amministrazione comunale su questo tema.</p>
<p>Il Capogruppo del PD in Consiglio comunale <strong>Pettirossi</strong> ha evidenziato che oggi ad Assisi si scontano i ritardi e la disattenzioni nei confronti de nostro territorio da parte della politica regionale, sia di maggioranza che di opposizione, degli anni passati. Ci sono state troppe promesse non mantenute, riguardo all&#8217;ospedale di Assisi, a partire dalla nomina del Primario di Ostetricia.<br />
&#8220;Oggi &#8211; ha dichiarato &#8211; sembra che ci sia una maggiore attenzione, dimostrata anche dall&#8217;accelerazione sulla realizzazione del parcheggio, che il PD aveva sollecitato con forza nei giorni scorsi, ma dobbiamo continuare a vigilare, perche&#8217; vogliamo che Assisi sia trattata almeno al pari degli altri.<br />
Se il Punto nascita di Assisi ha quasi 400 parti, nonostante non sia stato nominato il primario per anni, il punto nasciat di Assisi va messo almeno sullo stesso piano degli altri con numeri analoghi, come quello di Pantalla e di Castiglione del Lago.<br />
Nel documento elaboerato in Commissione consiliare, poi, chiedevamo anche un&#8217;Osservazione Breve Intensiva di 24/48 h per potenziare il Pronto Soccorso e chirugie specialistiche, utili al servizio sanitario regionale, mettendoci a disposizione per una maggiore funzionalizzazione rispetto all&#8217;Azienda ospedaliera perugina.<br />
Una criticita&#8217; emersa e&#8217; stata inoltre quella della difficoltà dei trasferimenti delle urgenze a Perugia, essendo necessaria una maggiore integrazione che eviti di dover cercare ogni volta in volta un posto letto, senza percorsi certi e definiti.<br />
Sulla battaglia a difesa dell&#8217;Ospedale di Assisi, in ogni caso, va detto una volta per tutte, che a rompere il fronte unitario, non siamo stati noi, ma sono stati il Sindaco e la Maggioranza.<br />
Dopo l&#8217;ultimo incontro ufficiale con l&#8217;Assessore Regionale alla Sanità di tutta la Commissione consiliare sull&#8217;ospedale (che e&#8217; nata su nostra proposta), il Sindaco ha deciso infatti, senza alcun confronto preventivo con i membri della Commissione, di dare vita, in modo del tutto autonomo, ad una serie di iniziative velleitarie che hanno trasformato una battaglia seria, condotta in modo istituzionale e unitario, in una &#8220;carnevalata&#8221;, come dimostra il travestimento da fantasma del &#8220;primo cittadino.<br />
Concludendo, ritengo che per rilanciare l&#8217;ospedale di Assisi bisogna puntare sulla qualita&#8217; dei servizi prestati e su un rilancio complessivo della struttura.&#8221;</p>
<p>Nel suo intervento l’Assessore <strong>Tomassoni</strong> ha innanzitutto definito come infondata qualsiasi voce relativa alla chiusura dell’Ospedale di Assisi.<br />
Per quanto riguarda la Regione c&#8217;e&#8217; la volontà di valorizzare l&#8217;Ospedale di Assisi, anche perché non si investe in manutenzione straordinaria, come sta facendo la Regione con l&#8217;acquisizione di un terreno e la realizzazione di un parcheggio, su una struttura che si vuole chiudere.</p>
<p>L&#8217;Assessore ha spiegato, poi, che effettivamente il Governo si stava muovendo nella direzione di chiudere tutti gli ospedali con meno di 140 posti letto e proprio grazie ad un emendamento presentato dalla Regione Umbria, sostenuto da tutte le altre Regioni, il testo iniziale, che non permetteva deroghe, e&#8217; stato modificato ed e&#8217; stata inserita l&#8217;alternativa &#8220;chiusura o riconversione&#8221;.<br />
La Regione Umbria dovra&#8217; presentare al Governo un progetto credibile di riconversione degli ospedali di territorio, proprio per impedire che essi possano essere chiusi, ma una riconversione seria deve prevedere delle scelte, perché non si può mantenere un approccio generalista nei piccoli ospedali.<br />
Il metodo per salvare gli ospedali di territorio e&#8217; quello di specializzarli e funzionalizzarli al sistema sanitario regionale.</p>
<p>&#8220;Molte delle richieste avanzate nel documento approvato dal Consiglio comunale di Assisi &#8211; ha detto Tomassoni &#8211; potranno essere accolte: penso a quella del potenziamento del Pronto Soccorso con l&#8217;Osservazione Breve Intensiva di 24/48 h, a quella di funzionalizzare e migliorare il collegamento con le strutture di eccellenza, a quella di puntare su alcune chirurgie specialistiche. Ci sarà infatti un&#8217;integrazione dei 118 e la semplificazione dei trasferimenti. Per Assisi si sta pensando di portare parte delle  programmate di chirurgia generale, ma puntando in particolare su chirurgia ortopedica, pediatrica, otorino, ginecologica.&#8221;<br />
&#8220;Sui punti nascita &#8211; ha affermato Tomassoni &#8211; in Umbria se ne devono eliminare almeno 2 o 3, passando da 11 a 8 punti nascita, per rientrare nei paramentri nazionali (8 punti nascita per 8000 parti).<br />
Ma ancora non e&#8217; stato deciso quali saranno chiusi. Il Punto nascita di Assisi oggi ha le stesse possibilita&#8217; di essere chiuso di quelli di Castiglion del Lago, Narni, Pantalla. La Regione non ha ancora deciso e non sono ancora stati definiti neanche i tempi e le modalità.<br />
Ma non si può fare una battaglia solo sul punto nascita, perché per salvare l&#8217;ospedale bisogna riqualificare complessivamente la struttura, per evitare che, non scegliendo, l&#8217;ospedale si consumi e possa chiudere veramente.<br />
Bisognera&#8217; infatti dimostrare, nel Piano che la Regione presentera&#8217; al Governo, che gli ospedali non in linea con i parametri individuati (a partire dal numero di posti letto:140) svolgano funzioni integrate e coerenti con il sistema sanitario regionale.&#8221;<br />
Tomassoni ha concluso affermando che, non solo nessuna determinazione è stata assunta circa la chiusura del punto nascita, ma che diventa opportuno ed indispensabile un percorso che conduca alla specializzazione dell’Ospedale di Assisi e che porti il nosocomio cittadino a diventare sempre di più funzionale all’Azienda ospedaliera di Perugia ed utile a contrastare la mobilità passiva, così come specificato anche dal citato documento steso dalla Commissione di studio.</p>
<p>PD ASSISI</p>
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